L’illustratrice Enrica Mannari ci racconta come imparare a vivere le nostre paure e le nostre difficoltà senza giudizio. Per una vita che abbia davvero senso.

Anche le grandi doti portano con sé un senso di responsabilità. Primo fra tutti, il rispetto verso sé stessi. Enrica Mannari lo ha imparato passo dopo passo, in una lunga esperienza dove la forza d’animo non poteva mancare per arrivare a vivere la propria passione in modo equilibrato.

Enrica ha sempre amato l’illustrazione, le arti visive e il mondo della comunicazione. La moda e il design le scorrono praticamente nel sangue. Un percorso lavorativo che l’ha portata a vivere e frequentare le più grandi città europee: Milano, Firenze, Roma, Madrid, Ibiza.

Quando Enrica a 22 anni entra nel mondo del lavoro come designer, scopre che la realtà non è esattamente come l’aveva immaginata. Ma non si lascia perdere d’animo e mette in gioco tutto il suo #girlpower. Tra troppi straordinari, ansia, frustrazione e pressione, sente che la sua creatività è come “schiacciata”. Per Enrica questo è solo l’inizio di una lunga serie di esperienze lavorative tra loro molto diverse e…stimolanti!

“Ho fatto davvero tante cose, cambiato molte realtà e molte città. Mi sono costruita passo dopo passo fino ad arrivare ad un livello abbastanza alto di competenze, posizione e retribuzione” scrive Enrica in una delle illustrazioni che raccontano la sua storia

La strada per raggiungere i propri desideri è tortuosa, fatta di piccole sfide da accogliere e risolvere giorno dopo giorno. Soprattutto per chi, come Enrica, ha a che fare con la propria creatività.

 “Trovo l’ispirazione nella vita di tutti i giorni, dentro di me, nei miei conflitti, nelle mie certezze e nelle lunghe conversazioni con le persone della mia “famiglia” di amici e followers. Quando ho dei blocchi creativi semplicemente mi blocco. Aspetto. Bisogna imparare a vivere le nostre paure e le nostre difficoltà senza giudizio. Far fluire. Lasciar andare. Capire e vivere il conflitto. E poi ripartire. Credo che ognuno abbia il proprio modo di gestire i blocchi creativi, ed è giusto così. A ognuno la sua strada”.

La strada di Enrica, ad un certo punto della sua carriera, si interrompe. O meglio, giunge a un bivio. Come scrive, “ad un certo punto sono andata completamente in tilt”. Si accorge che la sua vita corre troppo veloce. Non è quello che aveva desiderato, né quello che la rende davvero felice.

Decide di ripartire da sé.

“Senza sogni si muore dentro. Senza immaginare possibilità diverse da quelle che abbiamo si cade in facili tunnel neri e cupi – racconta Enrica. –  Bisogna allenare la nostra mente al sogno e circondarci di persone che incentivano questo. Siamo energia, non dimentichiamocelo. La paura la superi con l’analisi. Da sola, in compagnia di qualche professionista o di qualche buon amico. Io ho usato tutti e tre”.  

All’inizio cambiare routine non è stato facile. Ci è voluta molta autoanalisi e solitudine per elaborare consapevolezza. Il tempo è diventata la scelta primaria di Enrica. Prima ancora del guadagno.

“Sono 40 anni di vita che disegno. Il mio stile è il riassunto di questo tempo. E cambierà come è sempre cambiato. E muterà come muta il tempo e come è giusto che sia”.

Tuttoquellochecerchi
Per disegnare Enrica usa tutto. Penne, acquerelli, acrilici. Spesso su Instagram pubblica lavori fatti con l’Ipad, uno strumento molto versatile e pratico. “Il potere evocativo della carta – ” afferma – però “non ha eguali”.

I CONSIGLI DI ENRICA ALLE #APINE

Dico alle #apine di prendersi tempo, di cercare buoni amici e avere tanta voglia di superare sé stesse. Scegliete la creatività, perché altrimenti la vita diventa soltanto una routine. Abbiate voglia di diventare migliori, per poter vivere una vita che abbia veramente senso.

Qualsiasi strada scegliate, ricordatevi che per trovare chi siete, dovete conoscervi.

E infine, disegnate ragazze. Disegnate come si canta sotto la doccia. Senza pretese.

Cri

Cri

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito utilizza tecnologie di terze parti che salvano piccoli file (cookie) sul tuo dispositivo. Cookies servono a far funzionare correttamente questo sito (technical cookies), a generare report statistici (statistics cookies) e per pubblicizzare correttamente i nostri servizi (profiling cookies). Possiamo usare usare i cookie tecnici, ma hai il diritto di scegliere se abilitare o no i cookie statistici e di profilazione. Attivando i cookies ci aiuti a offrirti una migliore esperienza di navigazione.